lunedì 28 maggio 2007

CLAMOROSO A MONTELUSA: GAMBUTO E' SINNACO

Per la prima vota nella sua storia Montelusa ha un sinnaco di centrosinistra. Marco Gambuto ha infattamente vinto a mani vasce il ballottaggio che lo vedeva a confronto con il candidato dell'Alloggio delle Libertà, Enzo Cavalleri.


E' stato un plebiscito per il giovane Gambuto, nisciuto dal centrodestra e dal partito di Totò “Vasa vasa” Buffaro propriamente alla vigilia delle elezioni a sinnaco, e prontamente sostenuto dai partiti del centrosinistra.


La vittoria è ben più ampia però. I cittadini montelusani, che per la prima volta dimostrano di arraggionari con la propia testa, hanno scelto al di là dei partiti, molto oltre gli schieramenti. La città ha bocciato il candidato dell'eghis sinnaco e deputato regionali Paulo Roberto Di Lauro e tutto quello che ci sta darrè, partennu dagli omini dell'Alloggio delle Libertà fino ad arrivari agli omini di Sua Maestà l'arcivescovo di Montelusa Carmelo Carraro, sempri pronto a spennisi per le “giuste cause”.


I montelusani l'hanno ditto chiaro e tunno: vi siete sucati tutto, ora sucate ancora, ma senza minna. Anche pirchè minne da addrattare non ce ne sono più.


Al neo sinnaco di Montelusa Marco Gambuto e agli assessori della sua Giunta porgiamo i migliori auguri di buon lavoro. E nello stesso tempo lanciamo una modestissima ma significativa proposta.


Marcunè, pirchì per dare un segnali forte non facete subito un regalo alla città? Quale? Impegnatevi a consegnare ai montelusani il Parco dell'Addolorata entro i primi cento jorna di governo della città.

Sarebbe un gran bel gesto che ai cittadini farebbe subito sentire in maniera tangibile che hanno fatto bene a votarvi.


Filippo Genuardi

lunedì 14 maggio 2007

INCREDIBILE A MONTELUSA: LA CITTA' BOCCIA DI LAURO E L'ALLOGGIO DELLE LIBERTA' NON VINCE A PRIMO TURNO

Incredibile esito delle votazioni a Montelusa. L'Alloggio delle Libertà non elegge il sinnaco a primo turno. Il voto disgiunto dei montelusani ha bocciato il candidato dell'eghis sinnaco e attuale deputato regionale Paulo Roberto Di Lauro. Costretto dunque a tirare il paro e lo sparo nel ballottaggio Enzo Cavalleri. Se la vedrà il 27 e 28 majo con Marco Gambuto, sostinuto da Diissini - si fa pi dire - e da una muzziata di liste civiche, autore di un autentico exploit alle urne.



Esilaranti le dichiarazioni a caudo del deputato reggionali dell'Alloggio delle Libertà, Cinco Merrana, che ha così testualmente (nenti ci mettu e nenti ci levu, ndr) commentato alla tilevisioni: “Gli elettori hanno pinzato che Gambuto era l'altro candidato moderato del centrodestra. Ma tra quindici giorni i voti delle liste parleranno chiare".



Gli elettori montelusani una vota tanto avranno pure pinzato, ma stavota propio tanto minchia non ci sono paruti. Anche se l'onorevoli Merrana sembra di pareri contrario...


Certamente il risultato sarebbe da considerare abbastanza assai a sorpresa, consideranno che propio Montelusa è il posto indovi la Democrazia chistiana prima e l'Alloggio delle Libertà poi hanno sempre fatto scuru e fuddra. Mai, insomma, erano caduti tanto in vascio da rischiare di pigliarle di cozzo e di cuddraro alla lotteria del ballottaggio.


Intanto, continuando l'analisi del voto, si deve arricanoscere la straordinaria affermazione anche dell'altro candidato di centrosinistra Lillo Tinchitè (sostenuto da Virdi e Dipetru) che - nomen omen - ha raccogliuto catate di voti che quasi certamente gli varranno quantomeno il ruolo di vicesinnaco nella Giunta di Gambuto. Sempri - per così diri - a sinistra, un lusinghiero paro di migliaia di voti cuglì anche Nello Camel, supportato da una lista civica e dalla Margarita. Risultati, cotesti, che hanno pirmuttuto di arrivari al facci a facci tra Cavalleri e Gambuto.



Un pronostico? Meglio jocarsi la tripla, anche se la ighis è propia difficile ca nesci. Tuttavia l'on. Merrana potrebbe pinzino aviri ragiuni. L'elettori pinzarono, è vero, ma non è ditto che i montelusani possano arrinesciri a reggiri un tali sporzo per ben due vote di seguito!

IL GATTO MONTELUSANO, ARMALO DI RAZZA

Nella tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio municipali di Montelusa un capitolo a parte merita l'elezione a furor di popolo di Peppe “u Gattu” Arbone.
Non c'è minchia ca teni: 755 preferenze hanno portato il felino montelusano, paladino della legalità, gritto gritto alla seggia più auta di Aula dei Giganti. Ingresso trionfale. Setticentucinquantantacincu voti trionfale. Praticamente portato a spalla come un vero Sancalò.


I surciteddri che intendevano abballare in solitudine a Palazzo dei Giganti per i prossimi cinco anni sono subito finuti nelle cciappole. U Gattu c'è pure stavota. Chi, surci, volesse accennare a qualiche passo di danza deve farsene una ragione e arriminarsi con grande cautela: U Gattu vi talia, come sempre, più di sempre, molto da vicino.


Non sono sirbuti fanghi grandangolari e grandangolari inviti all'ostracismo elettorale, vandaliche corna e posticci artistici insulti sui manifesti. Non sono stati abbastevoli lamalfiano-picariddriane minchiate sparate urbis et orbis da piazza Cavour. U Gattu è IL consigliere comunale.


Gli sbuccazziamenti plurimi e i de profundis elettorali si sono infrangiuti miseramente contro un solidissimo ed invalicabili muro (pi nenti abusivo) di ben 755 mattoncini. E quei mattoncini confermano quanto sia vero il detto “Non diri Gatto se non ci l'hai nel sacco”.